Parola di MadGrin

State cercando la verità? Provate sotto il tappeto del salone …

Month: giugno 2009

Le strane, feroci, creature della Death Valley

Death Valley National ParkIl Death Valley National Park è un deserto di rocce e dune a cavallo tra la CaliforniaW e il CanadaW.

E’ un posto caldissimo, talmente caldo che la sensazione, usciti da una macchina ben refrigerata, è quella di entrare in un forno e nel quale la velocità con cui evapora il sudore è tale da non lasciarti il tempo di avvertire la sua sgradevole presenza.

Ma è anche un posto incantevole fatto di bellissime strade panoramiche, coloratissime rocce e impressionanti canyon.

Il Death Valley National Park è tutto questo ma, soprattutto, è un posto estremamente pericoloso.

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Il problema delle gonne svolazzanti e delle morti sul lavoro

Marilyn Monroe con gonna svolazzanteQualche settimana fa, di ritorno da una commissione nel centro di Roma, mi imbatto in una curiosa e piacevole scenetta.

Curiosa, piacevole e potenzialmente letale!

Era una di quelle giornate in cui il termometro aveva abbondantemente sfondato i 30°, l’asfalto si squagliava, i passeri volavano urlando con il sederino arrossato e le turiste vestivano con un quantitativo di stoffa drasticamente inferiore a quello usato per i miei boxer dei Simpson.

All’angolo di un grosso edificio noto una coppia delle suddette turiste, due giovani e soavi inglesine vestite con un leggerissimo abitino e impegnate in una amabile conversazione portata avanti tra un tiro di sigaretta e l’altro. Dalla parte opposta veniva verso di noi, invece, un gruppo di 4 traslocatori che trasportava ansimando un pesantissimo armadio dalle dimensioni bibliche.

Giunti, io da una parte e i traslocatori dall’altra, a ridosso delle morbide creature ecco accadere l’imprevisto: una forte folata di vento si insinua sotto l’ampia gonna di una delle due ragazze alzandogliela così da rivelare agli astanti il lussurioso spettacolo delle sue pudenda.

Calato il vento, e con lui la gonna birichina, riesco con un grande sforzo ad alzare gli occhi dall’ormai concluso spettacolo fuori programma per rivolgerlo ai traslocatori accorgendomi, così, di aver quasi sfiorato la morte: l’evento imprevisto aveva profondamente minato la stabilità dell’armadio che ora oscillava paurosamente tra le sudate mani degli uomini di fatica mentre i loro occhi rientravano lentamente all’interno delle orbite.

Trascorsi alcuni interminabili istanti i professionisti del trasporto riuscivano, nuovamente, a riprendere il controllo del mostro di legno evitando questa volta, e per un pelo, l’ennesima tragedia sul lavoro.

Care turiste in visita al nostro Paese, aiutateci a eliminare la triste piaga delle morti sul lavoro. Evitate che altri episodi del genere possano accadere e che la vostra succinta biancheria intima possa essere la causa di terribili tragedie.
Fatelo per tutti noi: evitate di indossarla!

Roma Pride 2009

Angelo del Roma Pride 2009Anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, mi sono unito al variopinto e festoso corteo del Roma Pride che sabato 13 Giugno ha attraversato il centro di Roma per manifestare a favore della parità di diritti tra omosessuali ed eterosessuali.

Al solito la manifestazione è stata un piacevole e pacifico susseguirsi di carri, suoni e musica tutto estremamente colorato e allegro che poco ha interferito con il lavoro a Roma, bloccando solo a tratti il traffico.

Il corteo ha seguito un percorso che è partito da Piazza della Repubblica intorno alle 16:00 per arrivare, a sera, a Piazza Navona dove si sono alternati vari interventi sul palco attrezzato per l’occasione.

Forte delle conoscenze acquisite all’ormai quasi concluso corso di fotografia mi sono cimentato nell’applicare sul campo quanto imparato in teoria ottenendo risultati contrastanti: da un lato molte più foto del solito mi sono riuscite mosse o con una errata esposizione (quest’ultima, per fortuna, spesso ricuperabile grazie a Lightroom e al fatto che ho scattato in RAW) dall’altro le poche che sono riuscite sono venute, in media, più gradevoli di quelle degli scorsi anni.

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Benvenuto WordPress 2.8

wordpressCome ogni geekW che si rispetti appena uscita la localizzazione italiana di WordPress 2.8 (chiamata Baker in onore del famoso trombettista e vocalist Chet Baker) ho proceduto subito con l’aggiornamento e, come ogni avventato pazzo approverebbe, usando la funzionalità di aggiornamento automatico senza fare il backup di database e file (ma come dice, in sostanza, il disclaimerW di JackassW: non fatelo anche voi!)

Per la prima volta nella storia di Parola di MadGrin l’aggiornamento automatico ha funzionato alla perfezione e così ora sto inaugurando la nuova versione della piattaforma scrivendo questo articolo.

Lascio a persone più preparate di me sull’argomento il compito di fornirvi informazioni sulle modalità di installazione (date una occhiata a WordPress Italy Blog) e vi lascio con il link attraverso il quale potrete conoscere il lungo elenco di nuove caratteristiche disponibili.

P.S. non solo l’aggiornamento è andato liscio come l’olio ma il problema dell’inserimento delle immagini che mi portavo appresso da quasi un anno si è automaticamente risolto!

FANTASTICO!

Ancora un'altra equazione differenziale e poi la rivincita a Tetris

Tetris - The Game Strano a dirsi ma c’è stato un periodo della mia vita in cui la mia mente era pronta ed attiva .
Erano i primi anni dell’Università e, come tutti gli aspiranti Ingegneri iscritti al biennio, ero alle prese con Analisi MatematicaW, un esame già abbastanza difficile ma reso ancora più complicato da un professore particolarmente ostico .

Io e il mio fido compagno di merende (e di viaggi ) trascorrevamo, in quel periodo, parecchie ore assieme molte delle quali a studiare. Ricordo come ci dedicavamo con accanimento alla risoluzione delle equazioni differenziali che affrontavamo sfidandoci l’un con l’altro in velocità .

Quello era anche il periodo della passione (mai totalmente tramontata) per il gioco del TetrisW che facevamo girare sull’allora potentissimo 386DX .

La versione a cui giocavamo era per due giocatori , quando si completava una riga da una parte nuovi mattoncini venivano aggiunti, alla rinfusa, all’avversario e così la sfida, interrotta nel campo della matematica, veniva ripresa nel gioco.

Inutile aggiungere (cosa che per altro sto comunque facendo ) che questo flash dal passato mi è tornato in mente perchè in questi giorni il gioco del Tetris ha compiuto 25 anni .

Io, purtroppo, ne ho qualcuno di più …

MadGrin sbarca (inconsapevolmente) nel mondo della pubblicità

MadGrin nel mondo della pubblicità Ieri sera, tornato a casa, l’inaspettato : attraverso twitterW scopro da italida e davidlatache , due miei amici di cinguettii , di essere diventato l’inconsapevole soggetto di un volantino pubblicitario del Primo Piano LivinGallery di Lecce.

E così dopo essere andato nello spazio come astronauta della NASA , essere stato per breve tempo un giostraio , aver lavorato come manager della felicità nella Globex Corporation e aver conosciuto vari presidenti Americani ora finalmente sono anche sbarcato nel fantasioso mondo della Pubblicità !

O, forse, tutte queste cose sono successe a Homer SimpsonW?

Il piccolo Davide e il Golia alcolizzato

David and Goliath by Caravaggio In piena lotta contro le conseguenze dell’abuso di alcol assunto generosamente ieri durante il pranzo nello splendido agriturismo Gusto al Borgo (trovato per puro caso gironzolando con la macchina per la Sabina ) mi ritorna in mente un vecchio episodio vissuto diversi anni fa fuori da una fraschetta di un qualche paese dei Castelli RomaniW dove eravamo andati a cenare.

Anche in quell’occasione il mio rapporto con l’alcol era stato catastrofico (molto peggio di quello avuto ieri) tant’è che, mentre gli autisti erano andati a recuperare le macchine, io ero stato affidato alle amorevoli cure di un amico che doveva fungere da sostegno umano per le mie pesanti membra.

La scelta del sostegno, però, non fu delle migliori : in netto svantaggio di proporzioni il ragazzo al quale era stato affidato il pesante compito di tenermi in piedi non fu presto più in grado di sorreggermi e così io volai in terra finendo con la faccia dentro ad una bella pozzangherona , generoso lascito del recente acquazzone.

E così Golia si spense affogando in un bicchiere di (melmosa) acqua …


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