Ciao Sorellina (17/08)
Il 17 agosto è stato un brutto risveglio: Sorellina (una delle due nonnine pelose che abitano nel lotto e che stavamo curando per un recente aggravamento di salute – vedi anche a proposito la raccolta fondi che abbiamo lanciato https://gofund.me/aa4a7f105 e che è diventata ancor più necessaria viste le spese sostenute per la sua cremazione e per il ricovero di Gattina) è venuta a mancare durante la notte. Il nostro vicino di casa, che era molto affezionato alla gattina, ha provato a salvarla una volta accortosi del malore, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.
È stato veramente un brutto momento, di cui scriverò meglio in seguito, e la mattinata è partita a rilento, con la testa piena di pensieri e ricordi.
Alla fine siamo usciti dall’albergo e abbiamo fatto un ulteriore giro per Sibiu per ammirare gli occhietti spioni delle case del centro storico, arrivando alla Cattedrale Evangelica di Santa Maria, dove si trova la tomba di Mihnea I cel Rău (Mihnea il Malvagio), che fu principe di Valacchia ma, soprattutto, figlio di Vlad l’Impalatore. La chiesa è molto bella e ho deciso di arrampicarmi per la stretta scala a chiocciola che, passando per la stanza in cui si trovano le campane, porta sul tetto della torre campanaria, dalla quale si ammira un bel panorama della città.
Lasciato l’edificio, abbiamo proseguito la visita esplorando la Cattedrale Metropolitana della Santissima Trinità, una magnifica chiesa ortodossa costruita tra il 1902 e il 1906 sul modello in scala ridotta di Santa Sofia a Istanbul.
A pranzo abbiamo mangiato in un piccolo locale vegetariano, dove abbiamo preso delle ottime pizze. Il resto della giornata è trascorso in modo tranquillo, rilassato ma, inevitabilmente, triste tra le vie di Sibiu con una piccola fermata al mercato locale.
In serata abbiamo fatto fatica a trovare un posto per cenare che offrisse qualche opzione vegetariana oltre alla semplice verdura bollita. Molti dei locali consigliati su internet non avevano più i piatti indicati da Google o li avevano finiti; inaspettatamente, però, abbiamo trovato nella Piața Mică (Piazza Piccola) un ristorantino molto valido, con dei deliziosi piatti vegetariani che ci hanno permesso di rilassarci un poco e provare a dimenticare, almeno per un po’, le brutte notizie della giornata.
















