Un altro bloggo …
Non sono legato a molte tradizioni ma un mio amico, il buon Raksati, mi ha, da qualche anno a questa parte, iniziato a quella di andare, il primo dell’anno e a festeggiamenti finiti, a fare un salto alla Basilica di S. Pietro.
In genere il programma é questo: si lascia, a mattina quasi fatta, il luogo dei festeggiamenti (o ci si incontra in un luogo prestabilito se si viene da due parti diverse) e si gira un pò per Roma in macchina (causa freddo).
Dopo aver evitato posti di blocco, strade chiuse e in fase di pulizia da parte dell’AMNU, ci si piazza al Pincio a guardare sorgere l’alba.
Data la stanchezza oggi siamo crollati come due pere cotte ma la sveglia al cellulare, sapientemente puntata sulle 6.50am da Raksati, c’ha permesso di svegliarci per tempo per ammirare Roma baciata dalle prime luci dell’anno nuovo.
Fatto questo siamo scesi a S. Pietro dove, dopo aver lasciato la macchina, ci siamo messi, verso le 7.30am, in fila per entrare nella Basilica.
In cuor mio e, soprattutto, dimentico dell’esperienza degli anni precedenti, speravo che ci avrebbero fatto entrare per le 8.00 – 8.30am al massimo ma così non è stato!
Dopo un’ora e mezzo di gelo siamo riusciti, alle 9.00am, ad entrare in chiesa e a bearci della particolare aurea che la Basilica immancabilmente ci trasmette e, in particolare e tanto più, nel primo giorno dell’anno.
Quest’anno una novità!
Tornando alla macchina siamo incappati a Castel S. Angelo nei preparativi per la parata che vari gruppi provenienti da scuole diverse di tutto il mondo (USA, Germania, Gran Bretagna, …) avrebbero fatto davanti a S. Pietro prima della messa del Papa.
Ci siamo goduti per un pò i loro allenamenti (c’erano bande, sbandieratori, ecc) e poi abbiamo proseguito verso la macchina.
Fase conclusiva della tradizione è stata quella della prima colazione dell’anno fatta, in questa occasione, in uno dei pochi bar aperti di Roma a Piazza Cavour con un fantastico cornetto e cappuccino
Un bel giorno la scimmia urlatrice ha smesso di produrre rumore nelle stanze vuote del mio cervello e il criceto ammaestrato ha ripreso a correre sulla ruota.
Ho approfittato per scrivere qualche riga, l'ho impaginata, ci ho messo una foto inutile e scorrelata dal contesto e così è nato Parola di MadGrin.
E allo stesso modo, probabilmente, si spegnerà!
Tra l'alfa e l'omega di questo blog, però, avrete l'occasione di leggere alcune considerazioni sconclusionate, notizie vecchie e copiate e immagini di poco gusto!
Buon divertimento e non vi dimenticate di cliccare sui link dello sponsor, devo andare in vacanza questa estate!
Teo
gennaio 3rd, 2008 at 11:42 pm
si, si, poi hai spento la playstation e sei tornato a dormire visto che le 6,30 a.m. mi sembra un po’ presto per i tuoi gusti…….
siete tutti matti
MadGrin
gennaio 3rd, 2008 at 11:44 pm
Se non sono matti non ce li vogliamo!