Morire a Yellowstone 11


Campeggio a Yellowstone L’Estate del 2008 è stata interamente dedicata agli USA . Tra i vari posti visitati abbiamo passato qualche giorno a YellowstoneW e un pò perchè gli alloggi dentro il parco erano tutti pieni , un pò per risparmiare, un pò per provare la novità ma, soprattutto , per essere maggiormente a contatto con la natura decidemmo di dormire in tenda .

Il gruppo era abbastanza novizio in fatto di campeggio ma dopo esserci allenati a montare la nostra casettina di tela a Villa Doria PamphiljW ci sentivamo pronti ad affrontare con tranquillità la sfida della natura.

Ovviamente eravamo degli illusi

Come prima di ogni viaggio avevamo passato i mesi mancanti alla partenza raccogliendo notizie dal web. Una di quelle che ci faceva maggiormente sorridere era l’allarmismo dei siti americani che mettevano in guardia su possibili attacchi da parte degli orsi presenti a Yellowstone.

Nel 2006 eravamo stati a YosemiteW, un altro grande parco degli USA, e la creatura vivente più selvaggia che avevamo incontrato erano stati i cuccioli d’uomo . Per questo motivo eravamo convinti che a Yellowstone non avremmo mai visto un orso , forse neanche in cartolina!

Ovviamente , pochi minuti dopo essere entrati nel Parco, ecco incrociare per strada questo meraviglioso cucciolo :

Yellowstone Bear

Più che il cucciolo d’orso ci creava un certo timore il pensare alla madre nascosta dietro le frasche

Così appena arrivati nel nostro campeggio e aver appreso che la notte precedente un orso si era aggirato per le tende il sorriso aveva incominciato, un pò, a diminuire e così avevamo deciso di seguire con maggiore attenzione le indicazioni dei vari siti americani prima fra tutte quella di non portare gli abiti con cui si era cenato , e che erano quindi intrisi di succulenti odori, in tenda .

Quella notte non fummo attaccati dagli orsi … ma sarebbe stato di gran lunga meglio !

Non avevamo sacchi a pelo con noi, l’ingombro era eccessivo per portarli da Roma, e pensavamo anche che in pieno Agosto non ne avremmo avuto bisogno inoltre, come piano di riserva, avevamo deciso che li avremmo comprati direttamente negli USA qualora lo avessimo ritenuto necessario. Dopo aver passato una giornata molto calda nel parco decidemmo di comprare, quindi, solo delle sottilissime copertine in pile sotto le quali, a sera e vestiti solo in maglietta e mutande (io) ci coricammo.

Mi domando ancora oggi come mai, tra le tante cose che avevamo verificato, pensammo così poco alle temperature del Parco che, apprendemmo il giorno dopo, quella notte arrivarono a toccare i 0 gradi Centigradi .

Fu la notte più lunga della mia vita : ricordo che nel continuo dormiveglia mi facevo sempre più piccolo rannicchiandomi incastrando le mani sotto le ascelle o le gambe e chiudendomi in posizione fetale come uno StarTAC per cercare di ridurre al minimo la dissipazione del calore corporeo .

Alle 6.00am del giorno dopo scattammo tutti fuori dalle tende per correre a fare una interminabile doccia bollente dalla quale uscimmo miracolosamente ancora vivi.

Ci aspettava un’altra notte (ma in un campeggio diverso e in riva al lago che speravamo, in cuor nostro, ci avrebbe riservato temperature più miti ) e così alcuni di noi ne approfittarono per comprare il tanto agognato sacco a pelo mentre gli altri (tra cui io, un pò per ragioni di braccino corto e un pò perchè avevo in mente un piano) decisero di fare, nuovamente, senza .

Quella sera (fregandomene di orsi e mostri vari ) mi coricai vestito di tutto punto e con più strati, mi coprii con due pile e strinsi la prima femmina umana che avevo sotto mano e così chiusi gli occhi … e 8 ore dopo riuscii a riaprirli per salutare un nuovo giorno!

Yellowstone 1 – MadGrin 1 : Orso al centro!

Vedi anche:
foto del Viaggio negli USA 2008
mappa del Viaggio negli USA 2008


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