Valencia, città di animaletti e tapas. E di animaletti SULLE tapas! 2


Approfittando di un low-cost della Ryan a Febbraio ci siamo fatti qualche giorno nella splendida ValenciaW.

La cosa è nata d’impulso, senza che ci soffermassimo molto a riflettere su cosa ci avrebbe potuto offrire la città e questa scommessa ci è andata decisamente bene!

Valencia è un piccolo gioiellino, la città offre tantissime visite culturali che vanno dagli splendidi musei alle innumerevoli chiese e cattedrali come la bellissima Catedral de Santa María de Valencia.

Girare per le vie della città è molto piacevole, una gioia per gli occhi e un piacere per il palato soprattutto se ci si ferma ad assaggiare le famose tapasW di cui abbiamo fatto incetta soffermandoci più volte da Sagardi (potete leggere la mia recensione su TripAdvisor), una taperia nel centro di Valencia dove le tapas sono molto ricercate ed estremamente gustose se, soprattutto, accompagnate da una buona sangria.

Accanto al gusto e alla cultura alla città non manca l’aspetto naturalistico: nel 1957 il fiume Turia, che attraversa la città, straripò uccidendo molte persone. Da allora venne deviato consentendo la realizzazione sul suo letto di un grosso parco che serpeggia per tutta la città: il Jardin del Turia. Sul Jardin del Turia si trovano la Città delle Arti e delle Scienze e, più in periferia, il Bioparco.

La visita della Città delle Arti e delle Scienze può prendere anche due giorni, se fatta con calma e tranquillità. Ma con un passo un pò più veloce ve la potete cavare anche in un giorno. Imperdibile è lo spettacolo nell'IMAXW e l’Oceanogràfic nel quale è possibile assistere ad un favoloso spettacolo con i delfini.

Il Bioparco è molto bello. Gli animali sembrano molto ben tenuti in spazi ampi che riproducono fedelmente il loro habitat naturale.

Se non vi ho ancora convinto potete dare una occhiata alle mie foto sull’Album di Valencia su flickr.


Se vuoi dire la tua ... DILLA!

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