Volo vola aeroplanino di cartapesta

Questo articolo è il numero 3 di un totale di 22 nella serie Cina 2010

Mentre mancano appena 2h all’arrivo a Beijing mi dedico alla scrittura del mio primo post orientale, questo che state appunto leggendo.

Il viaggio è stato un pò quello della speranza, siamo partiti regolarmente da Roma con il volo dell’Aeroflot e appena arrivati sopra la Grande Madre Russia abbiamo incominciato a ballare come fossimo saliti su una giostra delle Montagne Russe.

Sull’aereo ci sediamo vicino ad una coppia che, con la solita e immancabile spiritosaggine un pò maligna che esce fuori quando si pensa che la propria lingua non venga capita da chi è vittima dei nostri commenti, soprannominiamo (lui) l’Anello Mancante (in onore del film della Pixar Mostri contro Alieni”) e lei, semplicemente, la moglie dell’Anello.

Finalmente arriviamo a Mosca all’aeroporto Sheremetyevo alle 5.00am ora locale. Seppur grande l’aeroporto sta ancora svegliandosi mentre noi abbiamo una fortissima voglia di addormentarci.

Ci trasciniamo per il terminal per un pò, facciamo il transfer al terminal dal quale avremmo poi preso la coincidenza per Beijing, e qui ci predisponiamo all’attesa delle 8h che ci separano dal volo successivo.

Sdraiati come sacchi di patate sui sedili della sala d’attesa il tempo sembra non passare mai e solo – ahinoiquando manca poco alla partenza scopriamo che il secondo piano del terminal é ancora in allestimento e in alcune sue parti si trovano comodissime moquette su una parte delle quali ci addormentiamo per una fantastica e comoda oretta.

Si riparte, poi, per il secondo volo (quasi altre 8h) e, guarda caso, Anello (abbreviato perchè diventato quasi un membro della famiglia) e la moglie sono seduti davanti a noi.

Da dietro commentiamo la sua nuca asimmetrica, la peluria da Orsetto delle Pile Duracell, la sua barba incolta da Uomo delle Caverne e i suoi vestiti selezionati con cura da uno stilista non vedente per gran parte del viaggio finchè, alla fine, mentre compilano il modulo per la immigrazione cinese ci cade l’occhio sul loro e scopriamo che sono italianissimi, più italiani di noi.

Bene, la prima figura di cacca della vacanze è fatta.

Ora non resta che aspettare l’atterraggio che è previsto per le 1.00am (ora locale) a Beijing e scoprire se l’inviato dell’ostello incaricato di venirci a prendere è effettivamente venuto.

La Cina ci è Vicina!

Nota post arrivo
Il tizio, effettivamente, era lì!

Usciti dall’aereo quasi per ultimi non l’abbiamo visto subito e abbiamo temuto che non fosse venuto o che se ne fosse andato.

Al momento che scrivo queste ultime righe siamo nel nostro fantastico ostello e sono le 3.15am. La temperatura fuori è di quasi 40° e il condizionatore della stanza è bloccato a 29°.
Domani sveglia all’alba o vaporizzeremo al sole!

Se questo articolo ti é piaciuto non ti perdere gli altri della stessa serie!Episodio precedente       Prossimo episodio