Parola di MadGrin

State cercando la verità? Provate sotto il tappeto del salone …

Tag: Cairo

Egitto, giorno 6 : sulle tracce di James Bond

Moschea di Ibn-Tulun Arriviamo, così, all’ultimo giorno di vacanza .

L’aereo è nel tardo pomeriggio (sempre che si riesca a partire : siamo in stand-by e solo dopo aver conquistato i nostri due sedili avremo la, quasi, certezza di tornare a casa) e così ne approfittiamo per un’ultima visita alla città .

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Egitto, giorno 5 : dentro le Piramidi

Piramidi di Giza Il treno per il Cairo arriva (stranamente) in leggero anticipo per cui ci ritroviamo alle 6.00am alla stazione di Giza . Avevamo pensato di sfruttare la vicinanza della stazione del treno con le Piramidi per andarle a visitare di buon’ora ma dopo due brevissime notti in cuccetta e due interminabili giorni a camminare incessantemente sotto il Sole rovente incominciamo un pò a vacillare e a nutrire qualche dubbio sulla nostra brillante idea . Nonostante questo e il solito zaino di 10Kg che però, ora, pesa come se fosse pieno di rocce , ci facciamo coraggio e andiamo alla ricerca di un taxi.

La guida della Mondadori ci dice che le Piramidi aprono molto presto la mattina, verso le 7.00am , per cui siamo abbastanza ottimisti sul fatto che riusciremo a visitarle con il fresco.

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Egitto, giorno 4 : Tutta Tebe in 5h

Cena sul treno per Luxor Sul treno il tempo passa veloce , poco dopo essere saliti un addetto ci porta la cena e una oretta dopo siamo già nelle nostre cuccette cullati dal dondolio della cabina.

La mattina dopo il solito controllore ci sveglia verso le 5.30am per la colazione e le abluzioni mattutine e alle 6 siamo a destinazione .

Cerchiamo di viaggiare leggeri: tutto il nostro bagaglio è al sicuro (?) al Cairo mentre sulle spalle ho "solo" 10Kg abbondanti di zaino con dentro il minimo indispensabile per due notti fuori per due persone oltre che, naturalmente, tutto il vario corredo fotografico.

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Egitto, giorno 3 : Il Treno della Speranza

Cairo - Museo Egizio - Interno Il terzo giorno decidiamo di dedicarlo parzialmente al Museo Egizio riflettendo che un posto tranquillo e con l’aria condizionata è proprio quello che ci vuole per riposarsi un pò … Illusi !

Arriviamo nel quartiere Midan Tahrir , nel centro del Cairo, con il solito taxi e cerchiamo di capire dove fare una veloce colazione . Dopo qualche giro infruttuoso chiediamo informazioni ad un distinto passante (insomma: il solito errore! ) che ci dice di seguirlo e ci trascina nella sua bottega di profumi !

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Egitto, giorno 2 : noi non temiamo la Maledizione!

Cairo - Cittadella - Al-alaa La mattina del secondo giorno optiamo per visitare la Cittadella , un imponente complesso di costruzioni contenente tre grandi moschee (Mohamed Ali , al-Nasir Muhammad e Bahri Mamluk ) edifici governativi e molti musei.

Anche qui veniamo assaliti da improvvisate guide turistiche che dribbliamo allegramente. Non riusciamo ad evitarne una giovane e particolarmente insistente che ci fa fare, però, un giro molto interessante e che non avremmo potuto fare da soli. Purtroppo per lei la ripaghiamo con una miseria a causa della mancanza momentanea di fondi e così non riusciamo a premiare l’unica guida che avrebbe meritato una giusta ricompensa.

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Egitto, giorno 1 : Benvenuti nel Caos!

Cairo - Al-Azhar Affrontare un viaggio in Egitto senza poter contare sul filtro e l’aiuto di un’Agenzia Turistica può essere complicato ma, al contempo, una esperienza molto bella e divertente .

Si scende dal protettivo e refrigerato ventre metallico dall’aereo dopo qualche ora di volo e si arriva all’aeroporto del Cairo: una struttura antiquata e calda dove non è difficile orientarsi per il semplice fatto che le dimensioni ridotte ti obbligano a percorrere l’unica strada verso l’uscita.

Pagata la tassa di ingresso ecco il primo assaggio della gente del Cairo: una folla insistente di autoctoni ti corre incontro sovraccaricandoti sensorialmente con mille richieste, mille domande e mille offerte ripetute all’infinito come un mantra .

Da dove vieni?
Come ti chiami?
Dove vai?
Serve un taxi?
Un taxi?
Taxi?
TAXI?

Alla fine accettiamo di prendere quello che scopriremo essere (per loro) una limousine : una berlina in decenti condizioni e con l’aria condizionata. Un lusso, quello dell’aria condizionata, che non avremo più il piacere di incontrare.

La limousine ci porta per 40 lire egiziane (poco meno di 5€ ) al nostro albergo dove la gente è più tranquilla e molto cordiale. Il tempo di riprenderci qualche minuto e inizia la vera avventura !

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Foto roventi dall'Egitto

Tebe - Tempio di Hatshepsut Tornati a casa dall’Egitto ho iniziato la lunghissima trafila di sistemazione delle foto di cui sono oramai schiavo da anni : raddrizza, contrasta e rinomina (la parte più pallosa) tanto per iniziare.

A fine post potete vedere è il risultato.

Ho anche deciso di caricarle sul mio account flickr solo che non essendo pro lo spazio è finito velocemente e così ho anche sborsato 15 ricchi euri per upgradarmi e scorrazzare felicemente nello spazio illimitato messo a disposizione dal servizio.

Il set di foto dell’Egitto su flickr è qui .

Ovviamente queste nuove acquisite potenzialità hanno scatenato un effetto secondario dirompente : ora voglio caricare TUTTE le mie milioni di foto su flickr e questo vuol dire che mi dovrò tappare in casa per i prossimi 25 anni .

Ci si vede verso l’Agosto del 2024 !

Alla vostra destra la Sfinge, 10 pound grazie!

Alla fine ce l’abbiamo fatta : siamo tornati ieri sera dall’Egitto !

La Sfinge - Cairo

E’ stata una esperienza straordinaria fatta di luoghi, storia, gente, tradizioni, posti, avventure e disavventure di cui vi racconterò meglio nei prossimi giorni/post.

Per ora posso solo dirvi: lo rifarei anche domani !

Le Piramidi - Cairo

Uhmmm … magari tra un mesetto è meglio

Prossima fermata, Cairo. Uscita lato destro

Piramidi egiziane Per i 60 anni dell’Alitalia la compagnia di bandiera ha permesso ai suoi dipendenti di acquistare un carnet di biglietti a 60€ l’uno da usare per volare su alcune delle tratte da lei servite.

Il biglietto non ti assicura un posto ma ti consente di metterti in stand-by e volare solo se ci sono posti liberi sull’aereo.

Le tratte che si possono scegliere devono essere quelle servite direttamente dall’Alitalia e non sono neanche tutte: il Giappone, per esempio, non rientra tra le scelte effettuabili (mannaggia alla miseriaccia …).

Perchè tutto questo lungo e noioso prologo?

Beh la mia carissima amica Stefy mi ha procurato uno dei suddetti biglietti e quindi, quando starete leggendo questo post, sarò già al Cairo

oppure in una bara di metallo sul fondo dell’Oceano !

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