Parola di MadGrin

State cercando la verità? Provate sotto il tappeto del salone …

Tag: viaggio

Polonia: terra di bisonti, miniere di sale e luoghi della memoria

Quando il caldo diventa insopportabile il Vero Uomo fa i bagagli e scappa. Quest’anno tocca alla Polonia che spero ci regalerà temperature più adatte ad un essere umano che a un rettile dal sangue freddo.

In questa puntata de “Esploriamo il nostro amato Globo Terracqueo” vedremo i nostri impavidi eroi affittare un’auto con la quale spingersi nei più reconditi anfratti polacchi alla ricerca di dimenticati patrimoni dell’UNESCO, piatti tipici immangiabili e simpatici michettinini pelosi che troveremo ad aspettarci principalmente nel Parco Nazionale di Bialowieza.

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Saluti da Vietnam

Temple of Literature @ Hanoi

Temple of Literature @ Hanoi

Ce ne ho messo di tempo (quasi 3 mesi!) ma alla fine gran parte delle foto fatte in Vietnam questa estate sono disponibili su Flickr. Quando vado in Asia, oltre che sudare, amo fotografare la gente, così diversa non solo nei tratti somatici ma soprattutto nei comportamenti, nei gesti, in quello che sogna e che usa per vivere. Nell’album troverete perciò tanti paesaggi e templi (forse troppi!) ma anche tantissimi scatti rubati alla gente comune, quelli che sicuramente mi é più piaciuto maggiormente fare e rivedere. Spero di riuscire a darvi una idea del viaggio, magari un giorno proverò anche a scrivere qualcosa!

Sa Pa

Sa Pa

Qualche timida foto canadese

Ci ho messo un bel pò questa volta ma finalmente sono riuscito ad inaugurare l’Album delle foto canadesi e a popolarlo con qualche timido esemplare.

Vancouver Skyline

Vancouver Skyline

Questa volta non ho intenzione di pubblicare tantissime foto ma é sempre così: raramente riesco a mantenere i buoni propositi di inizio!

Trovate il mio album su flickrhttp://www.flickr.com/photos/madgrin/sets/72157632365946553/

In Bocca all'Orso!

E così eccomi in Canada!

Si è vero, non sarei dovuto essere qui, o almeno ci sarei dovuto essere di passaggio – qualche giorno a Vancouver e poi un piccolo aereoplanino mi avrebbe dovuto portare in Alaska – ma le vie del Signore (SpongeBob, intendo) sono infinite e strane e a volte sorprendenti. E così il mio giro è totalmente cambiato.

L’ho abbozzato in poco tempo copiando qui e là senza essere sicuro se riuscirò a farlo, senza prenotazioni, senza la sicurezza di non aver messo troppi chilometri tra le varie tappe e senza la certezza che non mi addormenterò guidando, che non bucherò le gomme della piccola auto economica che ho noleggiato e proprio nel momento in cui mi troverò nel nulla vicino ad una famiglia di orsi affamati o – avendo calcolato male i tempi – perderò l’aereo rimanendo qui. Magari a spremere le foglie d’acero per tutta la vita.

Le vie del signore sono infinite …

Foto del viaggio in India

Finalmente il processo di sistemazione delle foto del viaggio in India è terminato.
Le potete vedere su flickr nell’Album India 2010 – 2011 (ehi! ma ci sono anche quelle del Qatar! Non ve le perdete!)

Oltre alle foto ci sarebbero da scrivere tante e tante pagine di racconti e sensazioni e chissà, magari nel breve futuro troverò il tempo di farlo!

Per ora rimanete sintonizzati, ho ancora parecchi filmati da pubblicare!

 

 

Eravamo in 4, giovani e forti …

… siamo tornati in pochi, vecchi e stanchi!

Ho assistito a compagni scomparire tra i flutti del fiume, divorati da belve e bruciati da febbri esotiche.

Ho aiutato amici nel loro ultimo viaggio verso il WalhallaW, tenendo la loro mano stretta nella mia mentre la luce nei loro occhi si spegneva.

Ho pianto compagni aggrediti da animali feroci che con veleni, unghie o semplicemente con il loro enorme peso hanno estirpato la vita dai loro corpi.

Ho visto sorrisi felici trasformarsi in mostruose maschere di terrore, occhi spalancati nella follia della paura.

Ho visto tutto questo ma poi mi sono stufato e ho spento lo schermo di bordo. L’aereo era finalmente tornato a Roma!

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L'atteso (?) seguito di Natale in India …

… è CAPODANNO IN INDIA!

A 8 ore dalla partenza posso finalmente chiudere la valigia e dormirne 4 prima di iniziare a muovermi per andare in aeroporto, destinazione Nuova Delhi!

Il giro toccherà città come JaipurW, Nuova DelhiW, AgraW, VaranasiW e altre ancora e i mezzi di trasporto saranno auto e simpatici treni notturni.

Ancora non ho capito bene dove andremo a finire e complice il sonno credo che per adesso non vi fornirò ulteriori dettagli!
Ci si rilegge dopo il 12!

BUON ANNO!

E Cina fù !

Questo è l'articolo 13 di 16 nella serie Cina 2010

E così, finalmente, in una fredda domenica di Dicembre la Missione è stata Completata : ho terminato il caricamento di una selezione di foto della Cina.

Delle 5045 scattate ne potete vedere circa 545 nell’Album Cina 2010 su Flickr.

Non sono tutte di qualità, in realtà poche lo sono, ma tutte assieme raccontano una bella storia fatta di posti (spesso simili tra loro come i templi, altre volte unici come le Risaie del Drago di Longshen, altre volte ancora finti come Lijiang), gente (tassisti, passeggeri dei pullman e passanti) e cibi.

Ho ancora tanto lavoro da fare, sto finendo con molta lentezza di raccontare questo viaggio e ho ancora dei filmati da caricare sia su Flickr che su YouTube, ma un traguardo importante l’ho raggiunto!

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Tayuan : la vecia chiacchierona

Questo è l'articolo 5 di 16 nella serie Cina 2010

Il viaggio in taxi per TayuanW è una esperienza interessante. Le autostrade cinesi brulicano di gente che cammina, corre, va in bicicletta o semplicemente è ferma accovacciata sui talloni ai bordi della strada.

Un autista cinese si comporta sul proprio automezzo sostanzialmente come fa quando è a piedi: si infila dove trova un varco e non rispetta file e regole.
L’unica differenza è che quando è su una macchina avvisa della manovra azzardata che sta per compiere con una abbondante dose di clacson. Il risultato è che mentre si sta in autostrada il concerto di clacson è talmente elevato che sembra di essere in sfilata nel corteo di un matrimonio che viene celebrato nel giorno in cui l’Italia ha vinto i Mondiali.

Arriviamo, comunque, a Tayuan e, pagato il tassista, andiamo a cercare un posto dove cenare. La città è grande e forse meriterebbe una occhiata ma non abbiamo tanto tempo prima della partenze del treno per cui decidiamo di lasciare i bagagli al deposito della stazione e andare a cenare da qualche parte.
L’impresa si rivela più difficile del previsto: trovato il deposito bagagli non riusciamo a capirci con le ragazze addette al servizio che si rifiutano di prendere le nostre valigie per qualche oscura ragione.

Non ci resta che portare le valigie e gli zaini con noi per cui evitiamo di allontanarci troppo dalla stazione e ci incamminiamo per la strada che ci sembra tra tutte la più illuminata e ricca di locali e negozi.
Durante un grosso attraversamento pedonale, proprio davanti alla stazione dei treni, viviamo la spiacevole esperienza di trovare una bambinetta – poco più di 10 annicon le mani infilate nella tasca di uno dei nostri zaini. La bambina, scoperta, scappa via senza poter prendere nulla anche perchè le cose importanti erano tutte sotto chiave.

A cena mangiamo in uno squallido locale che ci riserva piatti deliziosi, ordiniamo girando per i tavoli degli altri commensali e indicando ciò che ci sembra più buono.

Arriva l’ora di prendere il treno ma scopriamo che il nostro convoglio, che viene da un’altra città, è in ritardo. Nella grande sala d’aspetto della stazione veniamo avvicinati da un gruppo di spagnoli, 4 belle ragazze accompagnate da un fortunato ragazzo, che ci chiedono informazioni sul funzionamento dei treni cinesi. Li aiutiamo ad interpretare i biglietti e alla fine giunge anche per noi l’ora di salire a bordo.

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Prossima fermata, Cairo. Uscita lato destro

Piramidi egiziane Per i 60 anni dell’Alitalia la compagnia di bandiera ha permesso ai suoi dipendenti di acquistare un carnet di biglietti a 60€ l’uno da usare per volare su alcune delle tratte da lei servite.

Il biglietto non ti assicura un posto ma ti consente di metterti in stand-by e volare solo se ci sono posti liberi sull’aereo.

Le tratte che si possono scegliere devono essere quelle servite direttamente dall’Alitalia e non sono neanche tutte: il Giappone, per esempio, non rientra tra le scelte effettuabili (mannaggia alla miseriaccia …).

Perchè tutto questo lungo e noioso prologo?

Beh la mia carissima amica Stefy mi ha procurato uno dei suddetti biglietti e quindi, quando starete leggendo questo post, sarò già al Cairo

oppure in una bara di metallo sul fondo dell’Oceano !

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